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Brevi cenni storici

La Fondazione Bonomo nasce sulle ceneri dello storico Centro di Ricerca di Castel del Monte. La messa in liquidazione del Centro aveva procurato una ferita enorme in considerazione della straordinaria ricchezza in termini di risorse umane e infrastrutture tecnologiche che il territorio andava perdendo. Per volontà della Provincia Bat, la Fondazione ha riportato in vita la bellissima struttura, donata alla collettività dalla famiglia Bonomo,  grazie a progetti di ricerca condotti in collaborazione con l’Università di Foggia e la partnerschip di alcune primarie aziende del territorio”.

Il Centro sorse come organismo consortile, senza fini di lucro, per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura.  Per la sua costituzione risultò determinante l’Amministrazione Provinciale di Bari che, avendo acquisito in donazione i beni della struttura di Castel del Monte, decise di destinare tutto il complesso alla costituzione appunto di un Centro di Ricerca per l’Agricoltura.

Il Centro Ricerche Bonomo (CRB),  fu dunque realizzato all’inizio degli anni 80 con l’utilizzo di consistenti risorse finanziarie pubbliche (ex Intervento Straordinario nel Mezzogiorno – art. 8 L. n.183/76 e delibera Cipe del 20/7/79 di approvazione del Progetto Speciale Ricerca Scientifica per la realizzazione di strutture di ricerca con finalità pubbliche nel Mezzogiorno) per volontà, come già ricordato, dell’Amministrazione Provinciale di Bari in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari. All’iniziativa aderirono anche l’Università di Lecce, la Famiglia Bonomo e, successivamente, l’Istituto Biomedico Internazionale (IBMI) e la Comunità Montana della Murgia Barese Nord Occidentale. La sede del Centro fu ubicata in contrada Castel del Monte (Andria) in un magnifico parco di circa 20.000 mq, nelle immediate vicinanze dello storico maniero di Federico II e si sviluppava su una superficie utile di circa 5.500 mq destinati a uffici, servizi, laboratori chimici, microbiologici e strumentali. Oltre a circa 1.500 mq di laboratori tecnologici.